Frigento

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Comune:
» Piazza Municipio - 83040 Frigento Tel. 0825 444004 - Fax 0825 444123 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni turistiche:
» Pro-loco Frigentina - Tel. 0825 444235 - Cell. 3287961892 (Antonella Abbondandolo), Cell. 3807727873 (Giuseppe Salerno), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da non perdere:
» Ruderi Castello di S. Angelo a Pesco

Edifici signorili:
» Palazzo Capobianco
» Palazzo Filippone
» Palazzo Testa-Cipriano
» Palazzo Flamma
» Palazzo De Leo
» Palazzo Pelosi
» Palazzo Flammia
» Villa Covone

Edifici religiosi:
» Ex-cattedrale (Chiesa S. Maria Assunta)
» Chiesa del Purgatorio
» Chiesa di S. Marciano
» Chiesa di S. Rocco
» Chiesa di S. Pietro
» Chiesa di S. Giovanni Battista
» Santuario Madonna del Buon Consiglio

Musei:
» Museo Archeologico (Info e visite guidate Pro-loco: Tel. 0825 444235)

Altri siti d’interesse:
» Torre civica

Frigento si poggia su tre colli nella valle dell’Ufita a ben 911 metri sul livello del mare, rivelando subito l’origine del suo nome antico: frigentum, luogo freddo e asciutto. Qui è stato rinvenuto il reperto fossile umano più antico della Campania, un frammento di femore appartenente alla progenitrice della popolazione campana: la così detta “madre della Campania”. Dai suoi colli Frigento ha così sparso il seme della vita nella valle circostante divenendo “a frequentia populi”, luogo fortificato e sicuro nel quale accorrevano numerosi gruppi di fuggitivi durante le frequenti
invasioni barbariche. Il centro urbano è circondato dal sentiero dei Limiti, un belvedere da cui si ha un’ampissima visuale dei territori circostanti e che nel passato fungeva da delimitazione a carattere difensivo.
Un paesaggio prettamente medioevale, ma, numerosi sono i rinvenimenti di epoca imperiale che fanno presupporre un insediamento di origine romana. In via San Giovanni troviamo, infatti, in opus incertum di pietra locale, delle strutture murarie a forma di vasca destinate alla raccolta dell’acqua e risalenti al I sec a.C. che fungevano da cisterne in epoca romana e rifornivano d’acqua i pozzi degli edifici signorili in epoca medioevale.
Numerosi gli edifici religiosi nel centro storico: la Chiesa di San Marciano, santo patrono della città e primo vescovo di Frigento, insignito a tale carica dal papa Leone I Magno. Presenta una cappella in cui è conservato il cranio del santo patrono. Con la ristrutturazione dovuta al terremoto sono stati rivenuti i resti una basilica romana risalenti al VIII-X sec., il cui ipogèo presenta una colonna in buono stato da cui partono diversi archi spezzati e che oggi si presta come Museo Archeologico per la fruizione di vasellame e suppellettili. Di notevole interesse la Chiesa del Purgatorio, meglio conosciuta come Chiesa dei Morti in quanto in passato fungeva da cappella affidata alla Congrega del Purgatorio dove si svolgevano le esequie. La cripta è oggi utilizzata
come museo. Tra i palazzi storici spicca Palazzo Testa-Cipriano. Peculiarità degli edifici signorili sono i giardini pensili. Numerose le contrade che si distinguono per i loro meravigliosi paesaggi. A Piano della Croce sorge il santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio. Luogo di culto costruito nel secolo scorso, rappresenta meta di pellegrinaggio da tutta la regione. In località Presco troviamo i ruderi di una rocca di epoca medioevale, riparo di briganti dopo l’Unità d’Italia. Nella località di Parco, infine, si trova un complesso architettonico caratterizzato da
una torre colombaia. Si tratta di una masseria edificata secondo la tipica architettura rurale dell’Irpinia.
La gastronomia locale è goduria per il palato: fusilli, minestre di legumi, menesta maritata co’ la coteca e fasuli, cavatielli co’ lo pulieo, pizza ionna di farina gialla, pasta e cicerchie, migliatielli, laine e ciceri.
Particolarmente importante la produzione di grano, una delle più fiorenti della regione, tanto che durante il mese di agosto è possibile partecipare a numerose sagre e rappresentazioni che hanno protagonista proprio questa coltura.